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Oneta, il Sindaco risponde alla minoranza: “20 anni di impegno, poche risorse per accogliere le richieste come si vorrebbe”

Non era mia intenzione dare una risposta ai giudizi e alle considerazioni espresse su Facebook da parte della minoranza consigliare “Patto per il Nord” a firma di Alex Airoldi. Non uso i social perché sono molto lontano da quella pratica di comunicazione, preferisco dedicare il mio tempo alle relazioni reali.  Tuttavia, in un tempo in cui tutto è rappresentazione e dire il vero (mi riferisco all’intervista telefonica del 30 ottobre 2025 con la giornalista di Araberara Anna Carissoni)  è diventato un atto sovversivo, ho deciso di utilizzare questo spazio per fare chiarezza ai lettori del giornale e soprattutto ai cittadini di Oneta. Aggiungo inoltre che il dissenso è considerato, giustamente, l’anima della democrazia, ma la forma attuale attraverso i social, in particolar modo l’uso strumentale che ne fa la minoranza – non è la prima volta che si permette di criticare pubblicamente con sarcasmo e durezza di pensiero allo scopo di censurare il sindaco e le scelte politiche dell’Amministrazione comunale in carica dal 2020 – non può che portare alla rimozione del dibattito pubblico e alla perdita della libertà di espressione. Per non dilungarmi troppo mi limiterò a rispondere alle accuse che mi sono state mosse senza sindacare e/o soffermarmi su molti altri aspetti della politica della minoranza consigliare che non condivido. Dopo quattro mandati passati anche a seguire in prima persona i vari lavori pubblici realizzati e a monitorare costantemente il territorio, posso dire con cognizione di causa che un territorio così vasto e complesso come quello del comune di Oneta non si può conoscere se non frequentandolo con costanza per molto tempo. Da qui il mio augurio che la prossima amministrazione trovi vita tra i residenti.
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