Piario, quei lavori mai cominciati e i disabili della RSD di Piario ancora in ‘trasferta’ a Bergamo. Guerra di comunicati tra centrodestra e centrosinistra. Intanto la nuova data è… fine ottobre 2026
Un pasticcio. Che poi lo si ammetta o meno. E un pasticcio che alla fine si ripercuote sui soggetti più deboli, gli utenti e le famiglie della RSD di Piario, costretti già da mesi ad andare a Bergamo per lavori di ristrutturazione che ad oggi non sono mai partiti.
E la questione finisce sul tavolo del consiglio regionale con un’interrogazione dei consiglieri Davide Casati e Jacopo Scandella e ora arriva la risposta dell’assessore Guido Bertolaso.
«La Residenza Sanitaria per Disabili (RSD) Papa Giovanni XXIII di Piario, autorizzata per 36 posti e accreditata e a contratto per 34 ospiti, accoglie persone di età compresa tra 18 e 65 anni con disabilità intellettiva grave e con necessità di supporti ad alta intensità assistenziale, riabilitativa e sanitaria. Premesso che l’intervento infrastrutturale di “miglioramento sismico del Padiglione Casali – RSD” di Piario è stato oggetto di un finanziamento di euro 568.000,00 assegnato ad ATS Bergamo e che, ad oggi, il finanziamento è stato erogato, su richiesta di ATS Bergamo, per euro 118.000,00, relativamente alla questione progettuale e dei lavori, si rende noto che il cantiere è stato consegnato all’Impresa aggiudicataria all’inizio di gennaio 2024, segnando l’avvio formale delle attività. Successivamente, le lavorazioni hanno subito una sospensione per condizioni climatiche non idonee alla posa dei materiali premiscelati, destinati ai rinforzi e ai rivestimenti strutturali, per i quali la scheda tecnica prescrive una temperatura minima climatica durante la posa superiore ai 5°C. Stante tale sospensione, le ulteriori valutazioni tecniche e organizzative effettuate da ATS Bergamo in accordo con la Cooperativa “Lavorare Insieme”, hanno evidenziato che la prosecuzione dei lavori con la presenza degli ospiti all’interno della struttura, pur con la realizzazione di adeguate compartimentazioni, avrebbe comportato disagi incompatibili con la tutela della salute e del benessere degli stessi. In previsione dell’esecuzione dei lavori di ristrutturazione, riqualificazione e adeguamento sismico dell’edificio di proprietà della ATS, necessari per il mantenimento dei requisiti di accreditamento, si è resa necessaria l’individuazione di una sede temporanea idonea ad accogliere gli ospiti per la durata dell’intervento. Una volta definita la necessità di reperire una sede temporanea, ATS Bergamo ha disposto il proseguimento della sospensione dei lavori fino al completamento del trasferimento degli ospiti, che si è concluso il 17 giugno 2025, consentendo a quel punto la piena disponibilità dell’immobile e la conseguente possibilità di ripresa delle attività di cantiere. ATS Bergamo, in costante raccordo con gli uffici della Regione, ha collaborato in modo attivo alle attività di ricognizione territoriale, individuando una soluzione idonea presso la RSA “Casa di Riposo Santa Maria Ausiliatrice” di Bergamo, che ha messo a disposizione due nuclei Alzheimer, risultati adeguati sotto il profilo strutturale, organizzativo e funzionale…
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