l'intervista
Endine, il sindaco: “L’inaugurazione della scuola dell’infanzia, il debito fuori bilancio e il contributo per la Casa Famiglia degli Alpini… un Comune non è fatto di soli asfalti”
L’inaugurazione di un’opera pubblica è il momento migliore in cui fermarsi un attimo e ammirare ciò che è stato fatto. Un po’ quello che è successo al taglio del nastro alla ‘Casa dei Bimbi’, la scuola dell’infanzia di Endine.
“Siamo molto soddisfatti – commenta il sindaco Marco Zoppetti -, c’è stata una grande partecipazione di genitori e bambini ed è stato un bel momento di comunità, che dimostra che la collaborazione porta ad ottimi risultati. Oltre alle istituzioni è stato con noi anche don Andrea Lorenzi, con cui qualche anno fa era partito questo progetto. Ora confidiamo che con questi nuovi spazi si possa dare nuovo slancio e mantenere i numeri che abbiamo oggi, con più di 60 bambini che frequentano l’asilo. E’ un presidio per noi irrinunciabile e ogni anno contribuiamo con 60mila euro”.
Nell’ultimo consiglio comunale ci sono state delle variazioni importanti: “Abbiamo inserito alcuni contributi per delle attività come l’acquisto di telecamere e un defibrillatore piuttosto che il contributo che abbiamo dato come Comune di Endine per la realizzazione della Casa Famiglia. C’è già stato un contributo importante del Consorzio, 220mila euro che arrivano dal Bim e che abbiamo scelto di destinare a questo progetto. E’ un progetto importante e significativo, gli Alpini ci hanno creduto 50 anni fa e ci credono ancora oggi a riconfermare la struttura sul nostro territorio costruendola nuova. L’ importo totale dell’opera è di 4,5 milioni e in futuro darà la possibilità di nuovi posti che verranno occupati e saranno necessari sia per i ragazzi che ne usufruiscono e per le loro famiglie. Anche per questo ci mettiamo qualche denaro… un Comune non è fatto solo di asfalti, quindi siamo felici di contribuire”.
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