Salme nelle chiesette, la lettera del sindaco di Valbondione Semperboni
Valbondione, Il 11.11.2025
Spettabili
Presidente Fontana
Giunta Regionale Lombardia
Consiglio Regionale Lombardia
Commissione Sanità di Regione Lombardia
Prefetto di Bergamo
***
Egregio Presidente Attilio Fontana,
con questa lettera intendo esprimere a nome mio personale, dell’Amministrazione Comunale e della Cittadinanza di Valbondione la più ferma opposizione alla disposizione regionale che vieta l’esposizione delle salme nelle Chiese Parrocchiali.
Si tratta di una norma inaccettabile, che colpisce al cuore le Nostre Tradizioni, la Nostra Cultura ed il nostro modo di vivere il Lutto e la Fede. In un momento di dolore, impedire ai Familiari e alla Comunità di dare l’ultimo saluto al Defunto nella propria Chiesa è un atto che va oltre la burocrazia: è una mancanza di rispetto verso la storia e l’identità delle Nostre Comunità. Comprendiamo e condividiamo la necessità di garantire norme igienicosanitarie adeguate, ma ciò non può tradursi in un divieto assoluto che cancella con un tratto di penna secoli di Tradizione e Civiltà. Le Nostre Parrocchie, i Nostri Sacerdoti e i servizi comunali sono perfettamente in grado di assicurare condizioni dignitose, sicure e rispettose della salute pubblica. È compito delle istituzioni regionali tutelare le persone e non privarle della loro umanità.
ARTICOLO COMPLETO SUL NUMERO IN EDICOLA DAL 21 NOVEMBRE


