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Non c’è un albergo a Tavernola? No, ce ne sono… 38 Un paese che è tutto un “albergo diffuso”

Il sindaco: Nel 2024, ultimi dati disponibili in attesa di fine anno 2025, a Tavernola sono stati registrate 7.850 presenze di turisti”.

Quante volte si è raccontato che di (quasi) tutti i 16 paesi rivieraschi, quello che era meno attrezzato per il turismo era Tavernola? La sua storia si è sviluppata economicamente sul cementificio, più di un secolo era il punto di riferimento per i giovani in cerca di lavoro, spesso quel lavoro se lo tramandavano di padre in figlio. Poi la filanda per le donne. E di complemento la pesca. E poco altro. La crisi del cementificio è stata una botta, bisognava reinventarsi il lavoro, anche perché i giovani quel lavoro mica lo vedevano nel loro futuro, specialmente dopo aver conseguito un diploma o addirittura una laurea. Anche se in memoria qualche “albergo” c’era, c’è stato: come il glorioso “Albergo Ristorante Miralago”, che si chiama ancora così, anche se funziona solo come bar e le stanze sopra non vengono affittate, non è strutturato come vero e proprio albergo. Poi c’era anche un altro locale che fungeva da alberghetto, quello dei Zenti, meglio, delle Zenti, Marianna e Colomba, la cui famiglia, originaria di Riva, l’albergo ce l’aveva in riva al lago, sprofondato nel disastro del 1906. Poi avevano qualche stanza disponibile in una casa vicino alla Torre. Qualche stanza veniva affittata anche al Bar Roma, ma senza ambire ad “albergo”.
Oggi li chiamano Hotel, per darsi un tono meno autarchico.
Fatto sta che a Tavernola non c’è più un albergo (e quindi nemmeno un hotel). E allora perché “quelli del Comune” hanno deciso all’unanimità di istituire la “tassa di soggiorno”: certo, per allinearsi alle decisioni del G16 (l’organismo che riunisce i 16 Comuni litoranei del lago). Tavernola era uno degli ultimi Comuni rivieraschi a non aver istituito la tassa soggiorno (1,50 euro a notte). Ma sembra a prima vista una “tassa a salve”, nel senso che se non ci sono strutture ricettive per i turisti, la tassa sarebbe praticamente diretta a nessuno.
“Guarda che secondo i dati ufficiali, nel 2024, ultimi dati disponibili in attesa di fine anno 2025, a Tavernola sono stati registrate 7.850 presenze di turisti. Ci stanno pochi giorni, ma dalla passerella di Christo in poi, anche Tavernola ha avuto conseguenze notevoli di presenze”, precisa il sindaco Roberto Martinelli.
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