Colere, Gabriele Bettineschi: “L’intenzione è ricandidarsi, questa esperienza mi ha fatto scoprire un lato del mio carattere che non conoscevo. Gli impianti, la banca, la circonvallazione e…”
Gabriele Bettineschi è in dirittura d’arrivo del suo primo mandato da Sindaco di Colere. I cittadini del paese scalvino saranno chiamati alle urne la prossima primavera. Non possiamo che partire da qui. Ti ricandidi? “Sicuramente l’intenzione è quella di esserci, anche perché ci sono ancora diverse cose da fare a Colere”, spiega.
Cosa ti è rimasto nel cassetto? “Sono diversi i punti rimasti in sospeso: in primis la revisione del Piano di Governo del Territorio (PGT). Il nostro è datato 2009 ed è necessaria una revisione per adeguarci alle normative. Il secondo desiderio è relativo alla strada esterna, per la quale stiamo lavorando al progetto. Opera già inserita nel piano regolatore nel lontano 1982 ed ora mi piacerebbe diventasse realtà. Il terzo punto, non meno importante, è relativo all’ampliamento degli impianti e al collegamento con Valbondione: siamo pronti al dialogo con RSI… entrambi remiamo nella stessa direzione. Si tratta di un’opera onerosa ma il dialogo e la volontà ci porterà lontano, di certo andranno rispettate regole e leggi, con tempi che già conosciamo, di certo rispetto a quanto si dice, la mia volontà e quella del mio gruppo è quella di sostenere sempre chi vuole il bene di Colere e della Valle. E poi consentimelo, il quarto punto riguarda il dialogo con gli altri comuni della Valle di Scalve e con i comuni della Val Seriana, solo insieme e uniti possiamo reperire i fondi necessari per valorizzare il nostro territorio”.
Non è finita qui, siete in attesa di un riscontro su due bandi… “Uno riguarda l’efficientamento energetico del Municipio, è un edificio costruito a metà degli anni Sessanta, è stato poi ampliato nella prima metà degli anni Duemila ma adesso ha bisogno di un restyling sia dal punto di vista estetico ma anche del comfort per chi ci lavora. Il secondo bando invece riguarda gli impianti sportivi e più precisamente il campo di calcio a sette, dobbiamo fare manutenzione straordinaria alla recinzione, coprire la tribunetta che già c’è e realizzare un’ulteriore area di parcheggio. Dovremmo anche mettere mano al Pala Colere, perché seppur non sia un edificio di vecchia costruzione, ha bisogno di manutenzione esterna e di una sistemazione per migliorare l’acustica. Potrei continuare ancora ma sicuramente tra le priorità c’è la realizzazione di nuove aree parcheggio perché purtroppo non ne abbiamo molte”.
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