Vertova, Riccardo Cagnoni un anno e mezzo dopo la nuova rielezione: “Valvertova e la gestione tra avvocati, geologi e tecnici. Il rilancio della Fondazione Gusmini e il licenziamento del Direttore Generale… i progetti, i sogni e…”
Sono passati 7 anni. Allora Riccardo Cagnoni ha passato qualcosa come 86 giorni in ospedale, leucemia, una battaglia tosta, dura, un trapianto di midollo, la paura, la speranza, la forza e poi la rinascita. Per la seconda volta, perché Cagnoni era già stato malato anni prima, nel 2011. Riccardo Cagnoni non ha mai smesso di lottare, era sindaco e sindaco è tornato ad esserlo, da un anno mezzo, nella sua Vertova. Cominciamo. Dopo circa 1 anno e mezzo avete riaperto l’accesso alla Valle Vertova, come è andata? “La riapertura è stata complessa gestita tra avvocati, geologi e tecnici ma alla fine siamo riusciti a riaprirla con alcuni accorgimenti per garantire la sicurezza e alleviare le responsabilità. Da maggio a settembre 2025 sono stati circa 40.000 gli accessi contingentati nei giorni prefestivi, festivi, e nell’intero mese di agosto, di cui circa 2500 di bambini sotto gli 8 anni e circa 5000 di ragazzi sotto i 18 anni e 450 disabili, con una presenza complessiva stimata sull’intero anno in circa 100.000 visitatori. Il bus navetta introdotto quest’anno ha ottenuto un ottimo riscontro ed è stato utilizzato da circa 6000 persone, pari al 17% dei visitatori. Da un sondaggio è risultato inoltre che oltre il 75% degli utilizzatori del bus non sarebbero venuti se non ci fosse stato questo servizio.
Un ringraziamento enorme, lo faccio ai volontari del presidio che hanno prestato il proprio servizio di verifica degli accessi pedonali e carrali presso l’ex porcilaia”. E per la prossima stagione?
“Stiamo lavorando per la prossima stagione su un sistema di lettura targhe, ed a giorni parteciperemo ad un bando del GAL con un progetto di realizzazione in via 5 martiri di un infopoint con annesso il controllo degli accessi, dell’importo di circa 190.000 €. L’intento è quello di migliorare il servizio per i visitatori rendendolo sostenibile e compatibile con le esigenze dei residenti e del territorio”. Altre opere pubbliche sulle quali state lavorando:
“a) progetto di riqualificazione dell’ex convento con la revisione degli spazi, l’ampliamento della biblioteca, il recupero della pinacoteca.
b) è in fase di progettazione la realizzazione di una rotatoria all’incrocio di via 4 novembre e via Ferrari conseguente al presumibile aumento del traffico che seguirà alla chiusura del semaforo di Colzate sulla statale 671.
c) progetto di riqualificazione del campo sportivo. Siamo in attesa degli esiti del bando regionale per gli impianti sportivi al quale abbiamo partecipato.
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