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Premolo, durante la festa del co-patrono S. Andrea, verrà consegnato il “Burlapóm d’oro” che premia la generosità di chi si dona con gioia

La comunità si appresta a celebrare la solennità del suo santo patrono, anzi, co-patrono, Sant’Andrea, che insieme a San Defendente è da secoli il protettore del paese e della sua gente. Il coraggioso Santo è raffigurato anche in un quadro della chiesa parrocchiale che raffigura il suo martirio avvenuto a Patrasso, in Grecia, dove si trovava per diffondere il messaggio cristiano dopo la morte di Gesù e dove venne crocifisso su un’inusuale croce decussata, cioè a forma di X, da lui scelta perché si riteneva indegno di morire nello stesso modo di Cristo.
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