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Casnigo, i cittadini chiedono al sindaco di risolvere il problema della mancanza del medico di base. Enzo Poli: “Continuerò a sollecitare le autorità superiori”

La carenza dei medici di base è diventata anche a Casnigo una situazione non solo critica ma drammatica, “particolarmente grave per le persone anziane, per coloro che non possono spostarsi in autonomia e per i cittadini con patologie che richiedono cure e controlli costanti”.
Così hanno scritto in una lettera al loro primo cittadino, diffusa anche mediante i social, alcuni cittadini del paese, con l’evidente intenzione di sollecitare il sindaco a rimediare, definendo la situazione inaccettabile.
Un richiamo alla responsabilità del primo cittadino e della sua Amministrazione, alla quale lo stesso ha risposto attraverso un comunicato stampa, ribadendo che il reclutamento dei Medici di base e la loro gestione è di competenza rispettivamente della Regione e della ASST; e che i cittadini che hanno firmato la lettera dimostrano di non conoscere il fatto che il sindaco stesso, insieme ai colleghi della Val Gandino, “ha più volte agito in maniera proattiva rivolgendosi alle autorità competenti Ministeriali, Regionali e ATS (dal 2025 ASST)”.
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