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Trescore, tavolo di lavoro tra tutti i sindaci, Provincia, funzionari: si sblocca il primo tratto di lavori per la variante della Statale 42: “Primavera 2026 i primi 4 km da Trescore a Gorlago”

Eppure si muove. O forse, finalmente si muove. Anche se bisognerebbe cercare un verbo col condizionale e appiccicarlo un po’ dappertutto quando si tratta di statale 42. Ma se vale il detto che l’unione fa la forza, qualcosa ora dovrebbe cambiare davvero. Lunedì 27 ottobre nella sede della Comunità Montana dei laghi bergamaschi a Lovere, si sono riuniti tutti i sindaci della Valcavallina, dell’Alto Sebino, del Basso Sebino, un rappresentante della Provincia di Brescia, uno per la Provincia di Bergamo, il sindaco di Villongo Francesco Micheli, delegato alle Grandi Opere, Stefano Locatelli, consigliere a Palazzo Chigi per i rapporti con gli Enti Locali. Una commissione sul territorio per lavorare e portare a casa finalmente quella tanto attesa variante alla statale 42 che risuona ed echeggia nelle opere delle Olimpiadi Milano Cortina. Olimpiadi che stanno per cominciare senza però nessuna variante realizzata. Inutile stare qui a ricostruire un percorso lunghissimo e di cui abbiamo detto e ridetto, ora si tratta di serrare le fila e portare a casa il risultato e cosi i sindaci si sono ritrovati tutti, molti in call, il lunedì pomeriggio alle 14,30. Un incontro fitto, serrato e intenso, dove si è usciti con qualche certezza in più e soprattutto con scadenze ben precise. Una su tutte, primavera 2026: “In quel periodo si sbloccherà finalmente – racconta Mario Barboni, rappresentante del Comune di Casazza all’incontro – il tratto Gorlago Trescore di 4 chilometri”. E lo sblocco di quel tratto è comunque una boccata d’ossigeno importante per una strada sempre più disagiata e sempre più trafficata.
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