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Nembro, al bar “Dolci Sogni” i panettoni fatti dai carcerati: “Bisogna prenotarli, perché vanno a ruba”

Il lavoro può essere un’occasione di riscatto e di reinserimento sociale per ogni persona, che siano soggette ad un’esecuzione penale o che stiano vivendo difficoltà”.
Manca ancora un mese mezzo a Natale, ma se si vogliono acquistare i panettoni prodotti nel laboratorio di pasticceria del carcere di Bergamo che fanno parte del progetto “Forno al Fresco” della Cooperativa Calimero, bisogna fare adesso le prenotazioni, ed è possibile farlo presso il bar-laboratorio “Dolci Sogni” che si trova a Nembro in Via Locatelli 7/A, sul vecchio provinciale.
Lo scorso anno – spiega Marisol Mologni, presidente dellaCooperativa ‘Dolci Sogni Liberi’ che gestisce il bar sono stati prodotti e venduti quasi 10 mila panettoni che si possono acquistare qui da noi oppure nei negozi Amandla e del commercio equosolidale; bisogna prenotarli entro l’inizio di dicembre visto che vanno sempre a ruba. Quello che solitamente piace di più è il tradizionale classico, con la glassa o senza glassa, poi cioccolato e albicocca”.
Il progetto “Dolci Sogni Liberi” ha inizio nel 2012 dalla Cooperativa Calimero quando, grazie a finanziamenti regionali e il supporto di molti altri enti del territorio, è stato aperto un forno all’interno del carcere di Bergamo per consentire ai detenuti di sperimentare una nuova professione. All’interno del carcere esistevano già locali per la formazione professionale dei detenuti e uno di questi era attrezzato per i corsi di arte bianca. Così, sono stati riaperti i locali e rimesse in moto quelle attrezzature: forno, impastatrice, spezzatrice, trafilatrice. Infine, è stata stipulata una convenzione con la casa circondariale per l’utilizzo dei locali in comodato d’uso, è stato messo un contatore a scavalco e si è aperta una nuova unità produttiva; è stato chiamato un panificatore, un pasticciere ed è iniziata la formazione dei primi 10 detenuti selezionati dall’ufficio educatori del carcere. Il forno ha iniziato a produrre biscotti, pane e pizza il venerdì per i detenuti che ne facevano richiesta. Così comincia la storia di “Dolci Sogni Liberi”, che inizia a farsi conoscere sul territorio grazie alle colombe pasquali e ai panettoni natalizi, avviati alla produzione con l’aiuto di un pasticcere milanese premiato per questi prodotti.
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