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Castione, l’assessore a Commercio e Cultura Alex Agoni che cerca un clima di collaborazione: “La minoranza? Ho chiesto a uno di entrare in Commissione, mi hanno risposto di no”

Una valanga di preferenze (189). Alex Agoni, 48 anni, a domanda su da dove siano arrivate ci pensa un po’. E la domanda è fondata anche sul fatto che Alex a Castione c’è, col suo negozio di ottico, da… da quanto? “Dunque, avevo 21 anni, quindi è da 27 anni che ho l’attività a Castione. Che ci abito e sono sposato sono 20 anni”. E qui bisogna mettere in conto che, come in tutti i paesi, chi ci arriva, (quorum ego) da fuori resta “forestiero” fino a quando non si è speso un po’ (tanto) per la comunità. Che poi “comunità” in questo caso va messo al plurale, come vedremo.
Originario di Schilpario. Come ci sei arrivato a metter su bottega a Castione? “Io lavoravo già a Clusone, dove ho cominciato a 17 anni, stavo finendo la scuola a Bergamo, c’è solo a Bergamo la scuola per Ottici. Salivo il pomeriggio e così ho cominciato a lavorare nel negozio di Ottica Giudici che poi abbiamo rilevato io e un mio socio ed è ancora nostro. A 21 anni mi sono messo in proprio e siccome a Castione non c’era un ottico, ho fatto l’azzardo. Devo dire che il papà mi ha supportato”.
Il papà Riccardo, morto nove anni fa, faceva il fotografico e l’ottico a Schilpario. Fatto sta che tutte quelle preferenze, visto che a Castione non hai parenti e sei un… immigrato, allora arrivano da… da dove? “Nemmeno io me le aspettavo così tante, credo che la gente un po’ si fidi di me e in tutti questi anni si vede che non mi sono… comportato male e poi conosco per il lavoro tanta gente”.
Non dirmi che hai tutta quella clientela… “Beh, io ne ho tanta di clientela (sorride). Certo, i miei clienti, ma poi le persone, io sono abituato molto a parlare con le persone, sono uno abbastanza disponibile…”.
Chi è venuto per primo da te e ti ha chiesto di candidarti? “È arrivato un ragazzo, Pietro Tomasoni, non è che mi ha chiesto di candidarmi, mi ha detto, abbiamo pensato di costruire un gruppo nuovo ecc. Ero stato già con alcuni di loro in Turismo Presolana. Comunque ci ho pensato una settimana, poi abbiamo cominciato a costruire il gruppo ed è andata così”.
Adesso sei assessore al Commercio, alla Cultura e ai Rapporti con le Associazioni. Ripensamenti? Ti trovi bene?
“Bene, bene, siamo belli uniti, compatti, portiamo avanti insieme le cose. Siamo un gruppo totalmente di persone nuove per l’amministrazione, un gruppo vergine, praticamente, e siccome appunto nessuno di noi ha precedenti esperienze, è importante aiutarsi. Io collaboro molto ad es. con Ancilla Scandella che segue la parte del turismo e per gli eventi che dono collegati con la parte della Cultura”.
In questi 20 anni come è cambiato Castione? “Secondo me si è rimasti un poco fermi su tante cose, ci voleva in alcuni settori un po’ di input in più nel portare avanti le cose, in altri settori magari si è andati più avanti”.
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