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Zandobbio, partono i lavori sui primi 200 metri di via per Foresto, l’assessore Gaverini: “Strada chiusa per cinque mesi, ci saranno disagi ma non c’è nessuna possibilità di fare un intervento serio senza chiudere”

Quello di via per Foresto è un cantiere che l’amministrazione comunale di Zandobbio attende da parecchio tempo. Il cedimento della strada infatti risale al giugno del 2024, pochi giorni dopo l’elezione a sindaco di Mosè Parigi. Ad aprile di quest’anno era arrivato un corposo finanziamento di 717.594 euro dal bando Dissesti 2024 di Regione Lombardia proprio per mettere in sicurezza il tratto di strada comunale che collega la Val Cavallina al Basso Sebino tra Zandobbio e Foresto Sparso, dall’incrocio con via Sommi fino a quello della strada che porta al Santuario di San Giovanni delle Formiche. Dopo qualche mese di attesa, è quasi tutto pronto: “Essendo un appalto sopra soglia – spiega Michele Gaverini, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Zandobbio -, la gara è stata affidata alla centrale unica d’acquisto provinciale ed è chiusa, abbiamo il decreto di assegnazione ed è in fase di espletamento l’iter burocratico di assegnazione del contratto. I lavori dovrebbero quindi iniziare nell’arco di un mese e dovrebbero avere una durata di cinque mesi, durante i quali la strada rimarrà completamente chiusa al traffico fino al termine del cantiere”.
In cosa consistono i lavori? “Nel rifacimento del primo 40% della strada lato Zandobbio e andranno in avanzamento lato Foresto. Questi 800mila euro (oltre ai 700mila ricevuti da Regione, così come previsto dal bando, il Comune ne aggiunge altri 80mila di fondi propri, ndr) serviranno ad intervenire su circa 200 metri di strada che verrà completamente rifatta con la demolizione della sede stradale esistente, la realizzazione di una serie di opere di contenimento del fronte e poi il ripristino della sede stradale”.
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