Elezioni a Cene, Lega divisa su Moreni. Voci su una nuova lista che scompagina gli schieramenti
Cene è famoso per essere il ‘primo comune leghista d’Italia e del mondo’, essendo stato il primo ad avere un sindaco leghista nell’ormai lontano 1990, quando la Prima Repubblica dei partiti storici (DC, PCI, PSI, PRI, PLI, PSDI, MSI) era ancora in piedi, ma non stava benissimo. Qui, in questo paese della Media Valle Seriana, il Carroccio aveva vinto le elezioni ‘mettendo il cappello’ sul Municipio e non mollandolo anche nei decenni seguenti. Al primo ‘borgomastro’ leghista Franco Bortolotti erano succeduti Giorgio Valoti, Cesare Maffeis e, dopo il ritorno e la scomparsa di Valoti, Edilio Moreni, tutti della Lega. È perciò ovvio che il Carroccio voglia perpetrare il dominio cenese, anche perché, dopo avere perso l’iconica Pontida, sarebbe grave perdere alle prossime elezioni anche il ‘primo comune leghista d’Italia e del mondo’. La prossima primavera si tornerà perciò alle urne per pesare lo stato di salute della Lega cenese, che dopo la scomparsa di Valoti sembra meno granitica di un tempo.
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