Lovere, Claudia Taccolini: “I buoni rapporti con Costa Volpino e lo sblocco per l’abbattimento di ‘Casa Ruffini’. Piazzale Bonomelli, ecco come stanno davvero le cose…”
Dalla Regione 1.114.000 euro per realizzare il ‘Waterfront’ dell’area spondale del Lago d’Iseo al confine tra Costa Volpino e Lovere
Claudia Taccolini. Sindaca da un poco meno di un anno e mezzo. Il tempo giusto per prendere le misure. Claudia ha capito in fretta come prenderle queste misure a una Lovere complicata e affascinante, a volte troppo. Un vecchio proverbio dice che ‘Chi capisce in fretta sa quando agire. Ma chi agisce in fretta invece spesso non ha capito’. Già, Claudia ci ha messo poco a capire come funziona questa cittadina a misura di paese (come numero di abitanti) e questo paese a misura di città (per tutto il resto). Camicetta a fiori, sorriso stampato in volto, capelli mossi sulle spalle e sorriso di chi ha appena ricevuto una bella notizia, da poche ore il consiglio regionale ha deliberato uno stanziamento di 1.114.000 euro per la realizzazione del cosiddetto ‘Waterfront’ dell’area spondale del Lago d’Iseo al confine tra il Comune di Costa Volpino e il Comune di Lovere che detta così forse non si capisce bene ma è la famosa zona della ‘casa Ruffini’ la casa pericolante che ‘blocca’ il lungolago tra i due Comuni. Finalmente si abbatte e si libera il lungolago che diventa un tratto unico tra Castro, Lovere e Costa Volpino. Avvio opere nel 2026 e fine lavori nel 2027. Un risultato sorprendente, se ne parlava da anni ma sinora non se ne era mai fatto nulla. Cominciamo così: “Dove c’era la casa conosciuta come casa Ruffini andremo a demolire tutto, l’edificio da anni abbandonato e adesso anche pericolante – spiega Claudia – si tratta di una zona nevralgica perché rappresenta il collegamento a lago tra Lovere e Costa Volpino, con questo interventometteremo in sicurezza il passaggio pedonale e realizzeremo un nuovo accesso al lago. L’intervento ha infatti la finalità di una sistematica riqualificazione e rifunzionalizzazione delle aree spondali del lago di Iseo a confine fra i Comuni di Costa Volpino e Lovere: “La chiave di volta – continua Claudia – è stata l’apertura di una proficua collaborazione con il Comune di Costa Volpino, esserci mossi insieme per presentare la richiesta di contributo è stato fondamentale, a tal proposito lasciatemi ringraziare autorità di bacino per aver creduto in questo progetto, così importante per la valorizzazione del nostro territorio. Andremo quindi a demolire l’edificio, a creare uno slargo con un giardino con accesso al lago, una passeggiata e una pista ciclabile. Un lungolago in continuità con gli interventi fatti da Costa Volpino negli ultimi anni sulla sponda nord del lago. Rappresenta non solo un tratto fondamentale per i molti turisti che, camminando pericolosamente sul ciglio della strada, vengono verso Lovere, ma è anche una questione di bellezza e di come Lovere voglia presentarsi a chi arriva. Era un punto prioritario del nostro programma e per questo una soluzione andava trovata”. Quando avevate presentato il progetto? “Marzo 2025, c’erano due finestre, una a marzo e una a settembre, ma sapevamo che se avessimo aspettato settembre il rischio di esaurimento delle risorse sarebbe stato troppo elevato, così abbiamo fatto le corse e in pochi giorni abbiamo presentato il progetto preliminare”. E ora come sono i tempi? “Per fine anno presenteremo il progetto esecutivo e poi partirà tutto l’iter per l’affidamento dei lavori. Ci abbiamo lavorato molto, a partire dalle concessioni demaniali, c’è stata molta burocrazia. Abbiamo corso per presentare il progetto preliminare in tempo”. Claudia racconta e si entusiasma: “Sono contenta, vedo la realizzazione di un’opera che verrà ricordata nella storia del nostro territorio”.
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Piazzale Bonomelli, ma la demolizione di quella chiamata da tutti ‘casa gialla’ è imminente? “Quando siamo arrivati l’iter era solo abbozzato, non c’erano i bonari accordi per l’acquisizione da parte del Comune ma le persone erano già dovute uscire di casa da tempo, quest’estate abbiamo chiuso dopo un anno di intenso lavoro tutti gli accordi con i proprietari e l’iter sta procedendo con l’adempimento degli atti notarili che permetteranno poi la liquidazione…
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