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Castione, la nuova amministrazione? “Apatica”, “Abbiamo portato uno sportello bancario. E le nuove telecamere erano già previste e finanziate dalla passata amministrazione”

Sono passati (quasi) 5 mesi dal cambio (epocale?) dell’amministrazione castionese. Curate le ferite della sconfitta, sentiamo come giudica la minoranza come si sta governando. Nicola Ferrari (ricordiamolo, il più preferenziato in assoluto, 190 castionesi hanno scritto il suo nome sulla scheda) e Samir El Bouadli sono due dei 4 eletti della lista “Comunità e Futuro” che aveva come candidato a sindaco Leonardo La Rosa. Il quarto degli eletti è Rosella Tomasoni (anche lei con ben 97 preferenze). Cominciamo da voi: succede che una sconfitta il gruppo si sfaldi. Veramente si era sfaldato prima delle elezioni con defezioni importanti. Ma non rivanghiamo.
“Ci siamo ancora, eccome, come gruppo”. Qualcuno insinuava che Leonardo La Rosa si fosse defilato. “Assolutamente no, ha passato mesi di lavoro e si è un po’ assentato dai social, ma c’è”.
E allora, solitamente dopo i primi 100 giorni si fa una prima valutazione, un primo giudizio su come vanno le cose. Qui ne sono passati un po’ di più di 100. Come valutate l’azione amministrativa della sindaca Samantha Tagliaferri e della sua maggioranza?
“Ci aspettavamo molto di più, il loro programma annunciava novità che finora non ci sono state. Diciamo che sono… apatici, poca sostanza. Adesso c’è una variazione al Dup (Documento unico di programmazione – n.d.r.) e l’opera principale è quella di ricavare nella ex palestra delle scuole di Bratto un magazzino, tra l’altro con una spesa di 200 mila euro (100 arrivano dalla Regione) su un locale che va sui 60/70 mq…
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