Giuseppe & Fabio e il primo vino della Val di Scalve: si chiama Extremo 969 (come i metri di altitudine)
‘Extremo 969’, si chiama così il vino bianco metodo classico nato a quota 969 metri, appunto, nel terreno accanto al ristorante ‘Serenella’ a Colere.
“Erano in pochi a credere che ce l’avremmo fatta, anzi, ci dicevano che sarebbe stato impossibile, invece abbiamo deciso di provarci ed è stato un successo, siamo davvero molto soddisfatti”, racconta Giuseppe Maj, che insieme all’amico Fabio Lazzaroni ha dato vita alla vigna nel 2021.
“Quest’idea è nata un po’ per gioco, perché Fabio produceva vino in Valcamonica alla Cantina Bignotti di Piamborno e volevamo provare a fare qualcosa qui. Abbiamo chiesto a loro di fare un sopralluogo per darci qualche consiglio e, anche se ovviamente non ci hanno dato la certezza, perché a mille metri siamo davvero al limite, ci hanno detto che un bianco sarebbe stato fattibile. Così abbiamo piantato 500 piante e abbiamo atteso questi anni prendendocene cura grazie al supporto della Cantina Bignotti che ci ha seguito passo dopo passo”.
Ci spiega Fabio: “Essendo delle piante resistenti alle malattie vengono effettuati un paio di trattamenti sulla fioritura a regime biologico, usando soltanto zolfo e rame, senza l’utilizzo di antiparassitari. Siamo in un ambiente incontaminato, non vi sono altre aziende se non boschi e cervi… quindi possiamo dire che il nostro vino oltre ad essere ‘alto’, è sicuramente a regime biologico”.
ARTICOLO COMPLETO SUL NUMERO DEL 26 SETTEMBRE

