Lucia, classe 2000, che si è messa in proprio in Val di Scalve, storie di giovani che restano e resistono: “Un centro polivalente per il benessere della persona…”
Lucia Spada, ha fatto da sé, e questo lo sa bene. Di suo ci ha messo la volontà, la passione, la visione, le capacità e il sorriso. Ma anche, il capitale, il rischio e la faccia. È nata a Bergamo il 25 febbraio 2000. Papà Luca, è di Schilpario purosangue. Mamma Maria Grazia, brianzola autentica, di Carate Brianza. Un idillio nato fra i monti di Schilpario, con due figli: Francesco e Lucia. Ha vissuto a Gorle con la famiglia fino al 2014, poi si è trasferita in Veneto per le superiori; poi, fulminata dalla passione per il ballo moderno, un anno in Olanda come ballerina professionista. Esperienza interrotta dalla pandemia Covid, che ce l’ha restituita. Il «Breathing Studio», di Vilminore di Scalve, è la sua avventura: letteralmente è «Lo studio della respirazione». Nella struttura che ha creato, insegna la pratica della respirazione, senza tralasciare la grammatica anatomica del respiro e della postura…
Non è stata né il miracoloso avverarsi di un sogno, né una invenzione dell’ultimo istante – tipo «e adesso che sono chinesiologa, cosa faccio?». – No, no. Aprire uno studio di chinesiologia, per Lucia, è stato un azzardo premeditato, voluto e preparato nei minimi dettagli con caparbietà scalvina. Ecco cosa scriveva nella sua relazione finale di tesi di laurea dal titolo:
«IL METODO GYROTONIC ® E L’APERTURA DI UN CENTRO PER LA PROMOZIONE DEL BENESSERE DELLA COMUNITÀ»
La tesi, scrive Lucia, «espone l’idea del mio futuro lavoro che prevede l’apertura di un centro polivalente per la promozione del benessere della persona, inteso sia dal punto di vista fisico che psicologico».
Fatto! E nulla è stato lasciato al caso neppure nella realizzazione concreta della sede: luminosità, sostenibilità energetica, colori sobri che ti fan respirare l’anima, mentre l’occhio, dalle grandi vetrate, si incanta sulla maestosa Presolana. Azzeccata l’ubicazione, all’inizio del paese di Vilminore: ci passi davanti ogni volta che entri o esci dal paese. I parcheggi sono davvero molto vicini. La sosta con il «torno subito» e le doppie freccine, non è raccomandata: i solerti vigili passano prima del vostro ritorno. Lo dico per esperienza.
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