L’amministrazione alza la voce con l’Anas: “Le barriere lungo i viadotto sono pericolose, si rischia di cadere nel vuoto”
“Non siamo soliti rispondere alle polemiche social però questa volta ci sembra giusto chiarire alcune cose”. La sindaca Federica Cadei sulla questione barriere a lato dei viadotti lungo la Statale, barriere che dati alla mano, sono pericolose, ogni volta che un’auto fa un incidente rischia di cadere nel vuoto, fa chiarezza: “Ci stiamo muovendo ma purtroppo non dipende da noi – spiega la sindaca – i colloqui con Anas vanno avanti da due anni, ancora prima che un’altra auto rischiò la tragedia sul ponte verso Piazza rimanendo in bilico sul vuoto. Abbiamo avuto e abbiamo in corso colloqui con tecnici Anas e con il personale, abbiamo fatto presente che siamo molto preoccupati. Se è vero che per quel che riguarda i cavalcavia le ispezioni ci sono e sono scadenziate, per quanto riguarda i casi come questi sono completamente mancanti. Servono interventi che mettano in sicurezza le barriere e non certo barriere provvisorie di plastica come hanno fatto in passato. Cosi non possiamo andare avanti. Io ho capito che le risorse sono poche ma qui stiamo parlando di sicurezza, io 4 volte alla settimana per motivi di famiglia passo nella zona di Marone e Vello e mi viene il magone pensando a quanto è successo due anni fa (il camionista Marco Frassi morì dopo che il camion finì in una scarpata sulla SP510 ndr). Non rischiamo che succeda anche qui, bisogna intervenire al più presto”. Gli episodi, sempre più frequenti, di incidenti lungo i viadotti sono rischiosi.
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