Logo
Cristopher e Maira, 13 e 11 anni, e il pellegrinaggio a piedi verso Roma per il Giubileo: “La fatica, il caldo, le cartine, niente Gps e…”

Quaranta chilometri suddivisi in tre tappe lungo la via Francigena che li ha portati dritti a Roma per il Giubileo. Papà Marco, mamma Sharon e i due figli, Cristopher, 13 anni, e Maira, che ne ha 11. Sono loro i protagonisti di un’esperienza faticosa che però avrà il grande potere di restare per sempre in un cassettino della memoria.
Quando mamma e papà ci hanno detto che avremmo fatto questo viaggio sono rimasta sorpresa, non me l’aspettavo proprio e non ero nemmeno molto convinta – spiega Maira – infatti non vedevo l’ora di arrivare e sedermi un po’ al fresco del condizionatore. Mi è piaciuto stare con la mia famiglia, parlare e giocare insieme… tre giorni sono volati, anche se la fatica è stata tanta”.
Cristopher non è di molte parole: “Non è stato divertente ed è stato faticoso… però arrivare a Roma è stato bello, perché era il nostro traguardo”.
Perché avete deciso di fare questo viaggio? “Per me è la seconda esperienza quest’anno – dice Marco -, mi sono ispirato al viaggio che hanno fatto gli Alpini con la Parrocchia nel 2000 ed è nato perché spesso noi percorriamo la Cisa e andiamo a Berceto a salutare la Madonna della Guardia e la ringraziamo di tutto quello che riusciamo a fare insieme. Volevamo partire dalla Cisa io e Sharon, ma alla fine abbiamo deciso di coinvolgere tutta la famiglia e quindi siamo partiti dal Lago di Bracciano per arrivare fino a Roma attraverso le ultime due tappe della via Francigena che noi abbiamo diviso in tre per far vivere questo pellegrinaggio anche ai bambini e vivere le emozioni che magari oggi fanno fatica ad esprimere”.
ARTICOLO COMPLETO SUL NUMERO IN EDICOLA DAL 29 AGOSTO