‘Tutta un’altra musica by night’, i ragazzi con disabilità in pista al Life Club: “Sperimentare qualcosa di nuovo è stato più grande di tutte le problematiche e paure”
Metti un sabato sera d’estate, una discoteca all’aperto, del buon cibo per stare insieme e tanta musica divertente per ballare. Per la maggior parte dei giovani sembrerebbe qualcosa di normale. Invece no! Per più di cento persone è stata una serata speciale e indimenticabile. Anzi, per tanti ragazzi e ragazze con disabilità e per le loro famiglie quella di sabato 28 giugno al Life Club di San Lorenzo è stata la serata dell’anno.
«È stato magnifico.» Michela Ferrari, con la voce dolce di chi da una trentina d’anni si prende cura del suo figlio straordinario e unico non ha paura di cercare nel vocabolario gli aggettivi più belli per descrivere ciò che ha vissuto un paio di mesi fa. «È stato emozionante.Eravamo tutti in pista, ognuno con le sue possibilità, ma tutti lì insieme. Così, ad un certo punto, non vedevo più la persona diversamente abile, non vedevo più il ragazzo con i mille problemi, non vedevo più mio figlio Andrea che ha difficoltà a respirare e per quello avevo l’ossigeno ad un metro di distanza per la paura, ma vedevo solo tantissime persone che si divertivano. E Andrea è stato benissimo. Ha ballato due ore senza mai fermarsi perché la gioia di esserci, di stare insieme e di sperimentare qualcosa di nuovo è stata più grande di tutte le problematiche e le paure».
Una serata nata un sabato mattina dalla esuberante voglia di essere vita di Carmen, una ragazza, ormai donna, che colora le vie di Clusone con la sua umanità piena di saluti, chiacchiere e strette di mano. È lei che quando incontra ConsueloParolini in Macelleria Giudici, le propone di fare una festa per loro, per le persone con disabilità. Così, Battista, il proprietario della macelleria, prende la proposta al volo e si mette in moto per organizzare.
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