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L’ex sindaco Esti e la polemica del plastico del trenino: “Una donazione non deve avere vincoli”

L’ex sindaco di Solto Collina Maurizio Esti ha spiegato le sue ragioni in merito alla polemica relativa al plastico del trenino

Il clima a Solto Collina è di nuovo burrascoso e non c’entra di certo il meteo. A far discutere stavolta è il plastico del trenino di 40 metri quadrati che da qualche anno si trova in una stanza della biblioteca. Poco prima di rassegnare le dimissioni, a fine maggio, il sindaco Maurizio Esti con una delibera aveva chiesto al proprietario, Giovanni Boileau, di riportare a casa il plastico, “perché non esiste che ci siano condizioni per una donazione. Se io regalo l’auto a mio nipote, non gli dico che deve andare a 50 all’ora o lavarla tutte le settimane”. Boileau, che come condizioni perché il plastico rimanesse all’amministrazione, aveva chiesto il divieto di alienazione, la pubblicizzazione della sua opera da parte del Comune e la pulizia del locale dove si trovava, ha quindi chiesto agli ex consiglieri comunali che avevano firmato la sfiducia al sindaco di fare da intermediari con il commissario, la dottoressa Beatrice Mariano, chiedendo almeno di posticipare l’eventuale smantellamento fino all’elezione del nuovo sindaco.

L’ex sindaco Maurizio Esti vuole però chiarire la situazione: “Visto e sentito le innumerevoli dichiarazioni e menzogne raccontate (si riferisce al fatto che lui avrebbe mai detto che lo rispediva al mittente perché costava troppo, ndr), mi sembra giusto e doveroso raccontare la verità.

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