In Consiglio il contenzioso del Pora e le interpellanze della minoranza
Nell’ultimo Consiglio comunale di Castione si è discusso del contenzioso del Monte Pora e le interpellanze della minoranza.
(s.r.) Si è svolto mercoledì 30 luglio di fronte a un buon pubblico il Consiglio comunale di Castione della Presolana eletto nel maggio scorso, nel quale sono emerse ancora le contrapposizioni della campagna elettorale. Il punto saliente della convocazione ha riguardato il grave problema delle opere di collettamento dei reflui fognari provenienti dal Monte Pora. L’Amministrazione Comunale, ha dichiarato la sindaca Samantha Tagliaferri, intende procedere senza indugi sulla via tracciata dal Commissario prefettizio, che aveva stipulato nel marzo scorso un atto transattivo con buona parte dei proprietari di immobili al monte Pora. È deciso quindi di velocizzare la soluzione dell’intricata e non più rinviabile problematica ambientale che presenta risvolti igienico-sanitari pesanti.
Per fare questo, ha continuato Tagliaferri, l’amministrazione comunale intende anticipare 400 mila Euro per procedere alla progettazione e alla realizzazione dell’opera, considerato che i proprietari di case ed esercizi del Monte Pora hanno già disposto il versamento di 2 milioni e 300.000 Euro. Inoltre anche il comune di Angolo Terme è disposto a compartecipare alle spese.
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