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USTC, una storia lunga 50 anni. Quell’assemblea pubblica in cui Zaverio Oprandi illustrò gli ideali dell’associazione e l’impronta indelebile dei volontari

L’USTC compie 50 anni: dall’assemblea pubblica in cui Zaverio Oprandi illustrò gli ideali dell’associazione e l’impronta dei volontari

50 anni e non sentirli. Dal presidente Zaverio Oprandi a Roberto Benzoni, mezzo secolo di vita trascorso con energia ed entusiasmo e un fiume di volontari che si sono susseguiti nel tempo accomunati da una passione infinita.

L’Unione Sportiva Cerete Alto è nata ufficialmente il 6 settembre 1975 durante un’assemblea pubblica presieduta dal sindaco Guido Cominelli. In quell’occasione Zaverio Oprandi illustrò gli ideali alla base del nuovo sodalizio: promuovere lo sport come strumento di aggregazione per tutte le fasce d’età e organizzare eventi culturali e folcloristici, capaci di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.

L’assemblea affidò a un consiglio costituente il compito di definire i passaggi ufficiali per la fondazione dell’associazione, che da quel momento prese il nome di Unione Sportiva Cerete Alto. Alla guida venne eletto lo stesso Zaverio Oprandi, primo presidente di una realtà che si sarebbe consolidata nel tempo come punto di riferimento sociale per il territorio.

Negli anni successivi l’associazione affrontò un percorso di trasformazione giuridica – raccontano i volontari che stanno mettendo in ordine gli ultimi dettagli della grande festa del 16 agosto -. Il 3 febbraio 1980 assunse la forma di cooperativa a responsabilità limitata senza fini di lucro, divenendo ‘Unione Sportiva Cerete Alto srl’. Nove anni più tardi, il 13 marzo 1989, il nome fu aggiornato in ‘Unione Sportiva Turistica Culturale Cerete’. Oggi l’USTC Cerete continua ad essere una realtà viva e radicata, guidata da uno spirito partecipativo e da un’organizzazione solida”.

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