95 anni di attività della famiglia Moleri, avviata dai nonni Clementina e Leone e proseguita con figli e nipoti, dal ‘Caffè della Pesa’ al ‘Bar Moleri’
95 anni di attività della famiglia Moleri, dai nonni Clementina e Leone ai figli e nipoti, dal ‘Caffè della Pesa’ al ‘Bar Moleri’
“I coniugi Clementina Bellini e cav. Leone Moleri, genitori della nostra associata Mistica Moleri di Lovere, entrambi di 70 anni, hanno visto premiata la loro lunga attività (35 anni) nel settore alimentare, dalla Camera di Commercio di Bergamo, che ha loro offerta una medaglia d’oro con diploma”.
Un breve articolo pubblicato nel maggio 1965 fissa al 1930 (esattamente 95 anni fa) l’avvio dell’attività della famiglia Moleri, conosciuta a Lovere e nell’Alto Sebino per la sua presenza quasi secolare nel settore commerciale. Le sue radici affondano però più a sud, come ci raccontano due nipoti di Clementina e Leone. I cugini Erina Portesi e Francesco Moleri sono figli rispettivamente di Mistica e di suo fratello Celestino Moleri.
“I Moleri provengono da Adrara San Martino, dove nel 1895 sono nati i nostri nonni. La loro era una famiglia contadina – spiega Francesco, che essendo del 1968 è il più giovane tra i rappresentanti della terza generazione, cioè i nipoti – e il nonno, oltre all’attività agricola, era anche falegname. Lavorava anche con i Riva, quelli che sono poi diventati famosi per i motoscafi. Il nonno Riva diceva: ‘dai Leone, stai qui che facciamo le barche’. Però il nonno, che aveva due figli e ne avrebbe avuto un terzo, è emigrato per cercare fortuna in America. Quando è arrivato negli Stati Uniti, non avendo il visto non l’hanno però lasciato entrare, essendo clandestino, e avrebbe dovuto così tornare indietro. Ha però deciso di restare sulla nave, che si è recata in Perù, dove ha aperto una piccola attività come falegname. Dato che stava per nascere il terzo figlio, è tornato in Italia. Lui e la nonna sono poi andati a Erbusco, dove hanno aperto una trattoria”.
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