BOSSICO – Quell’antenna che ha spaccato il paese: “Ma non possiamo fermare il progresso”. Il ricorso al Tar vinto dall’azienda privata
Qui l’antenna sembra non gradita. Almeno da parte di buona parte del paese, ad ascoltare i social, ma si sa, i social non vanno ascoltati molto, altrimenti si finisce per farsi male. E tanto. L’antenna non è altro che un’antenna 5 G installata da un operatore privato su un terreno privato, che sulla carta permetterà di avere internet dappertutto, dai pc ai cellulari, in un paese dove la difficoltà di ricezione è sempre stata il punto debole. La minoranza ha alzato la voce, la maggioranza ha espresso parere negativo ma il Piano Italia 5G di fatto bypassa il ruolo degli enti locali in materia di pianificazione delle installazioni nelle cosiddette aree bianche. Possono quindi essere installate antenne su prestazioni in deroga ai regolamenti comunali, e così dopo il parere negativo del Comune, la società ha fatto ricorso al Tar che ha dato ragione alla società che ha installato su terreno privato l’antenna.
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