ALTO SEBINO – Qui è nato il caso delle case funerarie: ecco i pareri dei sindaci di Sovere e Riva di Solto
La sindaca di Sovere Federica Cadei: “E’ una buona notizia il fatto che la legge si possa migliorare e cambiare. Noi abbiamo preso atto della normativa attuale quando abbiamo fatto le ordinanze che vietavano l’uso delle chiesette. Ma in Regione dovrebbero capire che c’è molto differenza tra la città e i paesi delle valli. Abbiamo avuto reazioni molto critiche dalle persone, bisogna trovare un punto di equilibrio, so che c’è stato un tavolo di confronto tra Curia e Ats, ma è la normativa che va cambiata. Gli obitori? Per carità, il nostro è praticamente un magazzino. Ci diano gli strumenti per rispettare le norme e noi ci adeguiamo volentieri, sappiamo il disagio della nostra gente, troviamo un punto d’incontro”.
Il sindaco di Riva di Solto Lorenzo Lazzari: “Adesso gli abitanti di Riva, Zorzino e Gargarino si rivolgono alla Casa del Commiato di Piangaiano.
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