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IL CASO – S. Lorenzo di Rovetta: una chiesetta dove 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno sarà esposto il Santissimo per l’adorazione perpetua

Era di maggio. Di quest’anno e la precisazione serve per capire come alla domanda la risposta sia stata incredibilmente immediata. Un volantino era intitolato “Adorazione perpetua in Alta Valle Seriana”. E sotto: “Siamo un gruppo di fedeli che vorrebbe dare inizio all’esperienza dell’Adorazione Eucaristica Permanente. Per dare corpo all’iniziativa occorre anche la tua disponibilità”.

E annunciavano un incontro a Rovetta. Era il 6 maggio scorso. I tre firmatari: Leone Minuscoli, Fabrizio Oprandi e Venanzio Poloni.

L’idea invece risale a un anno fa, quando uno del trio, Leo Minuscoli, tornò dal Cammino di S. Giacomo, lungo il quale aveva avuto occasione di trovare chiesette con il Santissimo esposto per l’adorazione.

La loro sembrava una voce (tre voci) che grida nel deserto, una di quelle idee che svaniscono all’alba. Due giorni dopo Minuscoli scriveva su facebook: «Buongiorno a tutti, sono Leone Minuscoli uno degli Amministratori di questo progetto di realizzazione di una CAPPELLA DI ADORAZIONE EUCARISTICA PERPETUA, una Cappella dove viene esposto il SS. SACRAMENTO 24 ORE AL GIORNO ININTERROTTAMENTE e dove una persona rimane a pregare insieme al SS. SACRAMENTO ad ogni ora del giorno. Per questo servono circa 250 persone che si alternino nei turni di adorazione».

Ma dai, le chiese si svuotano e questi pensano all’adorazione perpetua, persone che fanno staffetta nell’adorazione, 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno. Sono fuori dal tempo, al… tempo in cui ogni minuto è prezioso, nessuno lo spreca, figurarsi a… pregare.

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