TRESCORE – Maggioranza e minoranza unite nel ‘no’ all’inceneritore. Approvata la mozione di Mara Rizzi
Non capita spesso che i gruppi di maggioranza e di minoranza presenti nel Consiglio comunale di Trescore Balneario votino nella stessa direzione. Stavolta a unirli è un argomento che da lunghi mesi è oggetto di discussione (e polemica) nell’area compresa tra Bergamo/Seriate, la Val Cavallina, la Bassa Val Seriana e la Val Calepio: il progetto per la realizzazione di un termovalorizzatore/inceneritore da parte della Montello Spa. La preoccupazione per le conseguenze che questa struttura potrebbe avere sulla salute delle persone e sull’ambiente è palpabile e ha spinto diverse amministrazioni comunali a prendere posizione.
Nella seduta del Consiglio comunale del 29 aprile è stata discussa la mozione presentata dalla capogruppo di ‘ConsensoCivico’ Mara Rizzi contro la realizzazione del termovalorizzatore di Montello. Questo è il testo della mozione: “Premesso che: ormai da tempo la Montello Spa ha presentato la richiesta per la realizzazione di un ‘termovalorizzatore’ (recupero di energia prodotta da rifiuti provenienti anche da fuori regione) nell’area del Tomenone; già in tale occasione erano sorti forti interrogativi da parte di associazioni, istituzioni, comitati e liberi cittadini che vivono il territorio risultandone fortemente coinvolti; il paese di Trescore, con i suoi cittadini, si riconosce, per questioni geografiche e meteorologiche, particolarmente interessato alla questione (un paese vicino è considerato spray).
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