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SOLTO COLLINA – Presentata la mozione di sfiducia al sindaco Esti

Mi spiace per la comunità a cui ho dedicato tanto e per le conseguenze che ne deriveranno, purtroppo capita quando si ha a che fare con persone incoerenti, prive di dignità e carattere“, scrive il sindaco di Solto Collina Maurizio Esti dopo che è stata presentata la mozione di sfiducia nei suoi confronti firmata dai componenti delle due minoranze, Fabrizio Minelli, Filippo Cassarino, Marina Gabanelli, ma anche da Davide Romeli e Tino Consoli

Nella corrente legislatura – si legge tra le motivazioni – si sono incontrate e palesate pesanti difficoltà nell’esercizio delle prerogative in capo al Consiglio comunale, quale organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo dell’ente locale (art. 42 del T.U.E.L.), che consiste nella partecipazione alla definizione dei programmi politico-amministrativi dell’ente che, costituendo criteri guida dell’azione politica e gestionale del Comune, di fatto vincolano il Sindaco, gli Assessori e i responsabili dei servizi al rispetto della normativa in merito; tali difficoltà e contrasti hanno portato alle dimissioni di due Consiglieri comunali; le medesime difficoltà sono alla base della incompatibilità di un terzo Consigliere comunale dichiarato incompatibile dallo stesso Consiglio Comunale; altri contrasti hanno portato al distacco di un Consigliere comunale che ha lasciato il gruppo di maggioranza ed ha conseguentemente formato il proprio gruppo autonomo; difficoltà e incomprensioni, con conseguente impossibilità di proseguire nell’azione amministrativa, manifestatasi con la revoca al vice sindaco dottor Costantino Consoli di alcune importanti deleghe. Revoca avvenuta senza fornire la benché minima motivazione; mancata volontà del Sindaco di esercitare le proprie funzioni garantendo la coesione necessaria per sviluppare l’attività amministrativa programmata” e ancora “evidente perdita, dimostrata in più occasioni, di credibilità, di affidabilità, di condivisione, a scapito dei risultati derivanti da un lavoro di squadra e della focalizzazione sui progetti concreti; mancanza di dialogo amministrativo interno al gruppo di maggioranza; e di un metodo comportamentale tale da poter condurre proficuamente il gruppo fino a fine mandato; incapacità di mediazione con l’opposizione ed eccessiva litigiosità“.

Queste sono quindi le conclusioni dei firmatari: “La condotta ed i comportamenti del Sindaco lo rendono inidoneo al ruolo assegnatogli, la sua autorevolezza e la sua credibilità sono ormai compromesse agli occhi dei cittadini, anche alla luce delle costanti dichiarazioni e dei post su Facebook con i quali vengono minate la rispettabilità dei Consiglieri di maggioranza e di minoranza. Tutto ciò ha comportato per il comune di Solto Collina una forte esposizione mediatica con conseguente danno di immagine al paese e imbarazzo da parte della popolazione. A nulla sono valsi i continui inviti e i moniti provenienti dalle forze politiche di maggioranza e di opposizione. Il Sindaco si è arroccato su posizioni inaccettabili, sottraendosi ad un confronto costruttivo. I suoi modi aggressivi e frequentemente offensivi, sia in consiglio che sulle pagine social e nei comunicati stampa, delineano una figura ormai inadatta a ricoprire il ruolo di primo cittadino. I sottoscritti consiglieri comunali ritengono che il governo del nostro comune non possa continuare ad essere esercitato con queste modalità“.

La mozione deve essere motivata e sottoscritta da almeno due quinti dei consiglieri assegnati e posta in discussione non prima di dieci giorni e non oltre 30 giorni dalla sua presentazione e per essere approvata deve essere votata favorevolmente dalla maggioranza assoluta dei componenti del consiglio comunale.

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