Incidente mortale in Valcamonica, revocati i domiciliari al conducente del furgone
Sono stati revocati gli arresti domiciliari al conducente del furgone che nel pomeriggio di martedì 22 aprile ha travolto la moto di Federico Troletti, morto sul colpo.
L’uomo alla guida del furgone, un 71enne residente a Cuneo e che lavorava per un’impresa del milanese, è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale aperto dalla Procura di Brescia. Il conducente è stato sottoposto agli esami tossicologici ed è risultato negativo e non ha precedenti penali.
Il tragico incidente è avvenuto intorno alle 15, quando il furgone che si trovava nel tratto di strada che congiunge la SS42 e la provinciale 510 ha fatto un’inversione a U, il conducente si era infatti reso conto di aver sbagliato strada e che invece di andare verso Bergamo stava proseguendo in direzione Brescia. La manovra azzardata è costata la vita a Federico Troletti che giungeva in sella alla sua moto proprio verso Brescia, il violento impatto lo ha fatto sbalzare a dieci metri di distanza, non lasciandogli scampo. La donna che viaggiava insieme a lui è stata trasportata in gravi condizioni al Civile di Brescia.
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