ROVETTA – Francesca, la restauratrice cioccolataia nel cuore di Rovetta: “Tutto è nato da un regalo di mio papà, un dolce senza cioccolato non è un dolce…”
“Willy Wonka, Willy Wonka, è il re del cioccolato” è il ritornello che mi risuona nella testa mentre percorro il marciapiede di via Fantoni che mi porta dritta nella cioccolateria di Francesca. E qui è lei la regina del cioccolato. La vetrina è luminosa e il tema non può che essere la Pasqua, con tante uova e coniglietti sorridenti. Apro la porta e ad accogliermi, oltre al suo sorriso, anche un’onda profumata. Francesca Stucchi è di Rovetta, anzi di San Lorenzo per essere precisi, e da dieci anni ha aperto questa sua piccola ‘fabbrica di cioccolato’. 43 anni, di professione restauratrice “e poi dieci anni fa mi sono inventata cioccolataia, ho aperto questo negozietto da autodidatta e mi diverto tantissimo”.
Un nome che lascia poco spazio all’immaginazione… “Quando dici Willy Wonka dici cioccolato, penso che non ci siano dubbi, anche se per molti sono ancora ‘quella del cioccolato’”, sorride.
Ma come è nata questa idea? “Un po’ di anni fa mio papà mi ha regalato una confezione con all’interno i pennelli e una tavolozza di cioccolato; mi sono detta ‘se non avessi fatto la restauratrice, avrei fatto questo’ e alla fine invece l’ho fatto davvero”.
Una cioccolateria a Rovetta, dieci anni fa, una bella sfida… “Sì, è proprio così, non è stato semplice e forse in pochi avrebbero scommesso sul fatto che potesse resistere e invece sono ancora qui, vuol dire che non è andata poi così male”.
ARTICOLO COMPLETO SUL NUMERO IN EDICOLA DAL 4 APRILE

