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RETROSCENA – Parco delle Orobie: Tontini ok ma… l’accordo salta sul candidato di Lobati. Ecco gli eletti. Bocciato il candidato della Provincia. L’elezione di Gian Battista Duci invece “salva” la Comunità Montana di Scalve

Il patto siglato tra i segretari dei partiti (di centrodestra) è saltato sul Parco delle Orobie. Era andato tutto bene per il Bim del Serio dove votavano i sindaci e già quello era sembrato una sorta di miracolo, perché molti dei sindaci erano “civici” e quindi non necessariamente erano vincolati da direttive di partito. In realtà si è visto che molte di queste sigle “civiche” hanno però sindaci schierati politicamente, sai che scoperta! Fatto sta che il secondo appuntamento, quello dell’elezione del presidente e del nuovo Consiglio del Parco delle Orobie Bergamasche non ha rispettato il patto, non per il Presidente eletto, Davide Tontini, indicato da Fratelli d’Italia anche se non è tesserato a quel partito. Ma è di quel partito la sua sindaca, Mirella Cotti Cometti, riconfermata alla guida del più piccolo dei Comuni della Valle di Scalve, Azzone, 360 abitanti a inizio 2025, diviso in tre paesi (tre cimiteri): 227 ad Azzone capoluogo, 97 a Dezzo e 36 a Dosso.

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