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POLITICA – Il giovane Massimo a capo del Bim: 34 milioni, 9 milioni dai canoni idroelettrici: “L’età è un dato anagrafico, bisogna dimostrare che oltre all’entusiasmo  ci sono anche delle capacità”

Massimo Scandella entra in redazione quando ormai fuori è buio, è il Martedì Grasso e a Clusone è andata in scena la tradizionale sfilata di Carnevale, a cui ha partecipato come giurato in rappresentanza del Bim (Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Lago di Como e Fiumi Serio e Brembo), di cui è presidente da pochi giorni.

È un grande risultato per me – racconta – ma anche per la nostra valle. La mia elezione significa continuità, perché anche con Personeni (Carlo Personeni, in carica da 25 anni – n.d.r.) abbiamo avuto 5 anni di mandato con un’ottima collaborazione in generale con tutto il consiglio direttivo e infatti tre elementi su 5 sono stati confermati”.

Classe 1999, laurea magistrale in Economia Aziendale a Bergamo, assessore a Rovetta, “fidanzato con una ragazza di Ardesio”, ci confida, e… interista sfegatato, “ho un tatuaggio sul braccio con scritto ‘Amala’”.

Ma torniamo al Bim: “Sicuramente lo vedo come un traguardo raggiunto molto importante. Forse un po’ anche per la mia età vedo tanto entusiasmo, però c’è tanta voglia di mettersi in gioco. È un ruolo amministrativo importante, che arriva dopo l’assessorato di Rovetta che lo è altrettanto”.

Il passaggio del testimone tra Personeni e Scandella

C’è qualche consiglio che ti ha lasciato Personeni? “Più che un consiglio mi ha lasciato l’esempio del suo modo di operare. Due sono i temi fondamentali, il primo che non si è rappresentanti di una zona, ma si è rappresentati del Consorzio ricordando sempre che il Consorzio appartiene ai Comuni e che tutte le decisioni che vengono prese arrivano da loro. La linea guida è che i Comuni siano i protagonisti e, altra cosa che ritengo importante è che veniamo da 25 anni di presidenza Personeni in cui si è fatto qualcosa di unico. Mi piace citare l’importantissima legge 228, ormai ribattezzata ‘Legge Personeni’, che ha introitato risorse enormi per i Consorzi BIM, incrementando in modo consistente le risorse anche del nostro Consorzio. Ho avuto la fortuna in questi cinque anni di mandato di imparare parte della materia Bim da lui e devo davvero riconoscergli l’impegno unico per la nostra Provincia, il nostro territorio, i nostri Comuni. Insomma, ce la metteremo tutta per lavorare con la stessa caparbietà e lo stesso impegno del presidente Personeni, caratteristiche di un Bergamasco doc e credo sia significativa questa definizione per chi rappresenta i bergamaschi in tutto il mondo”.

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