Logo
IL CASO – Ricette falsificate, la farmacista dovrà pagare oltre un milione di euro

Dopo il patteggiamento con pena sospesa per aver falsificato le ricette destinate ai pazienti trapiantati di fegato, alla ex farmacista che al tempo della vicenda contestata esercitava a Vilminore Evelina Pezzoli è arrivata la condanna della Corte dei Conti al pagamento di 1.129.260 euro. Accogliendo in parte la tesi e i riconteggi difensivi e tenuto conto che la farmacista aveva pagato i medicinali al fornitore, è stata ridimensionata rispetto alla richiesta della Procura contabile di 1.831.322 euro, di cui 692.462 per danno d’immagine all’Ats.

Nel 2023 la farmacista aveva già patteggiato due anni con pena sospesa per aver falsificato ricette destinate a pazienti trapiantati di fegato ottenendo rimborsi indebiti per farmaci che non erano mai stati prescritti tra il 2020 e il 2021. Dopo la sentenza del Tribunale di Bergamo aveva già subito il sequestro di beni per 800mila euro. Radiata dall’Ordine di Bergamo per due anni, ha impugnato il provvedimento e può ancora esercitare.

ARTICOLO COMPLETO SUL NUMERO IN EDICOLA DAL 21 FEBBRAIO