GAZZANIGA – Viaggio nella Superfarm, l’azienda agricola avveniristica che ha sostituito il vecchio Lanificio Pezzoli: “Una tonnellata di insalata…sostenibile al giorno. Non solo prodotti destinati all’alimentazione ma anche piante per uso farmaceutico, cosmetico…”
Nell’immenso capannone che prima ospitava una delle tante attività del Gruppo Pezzoli sembra di vivere in un film di fantascienza. Già all’ingresso devi passare da un congegno che ti disinfetta le mani e ti pulisce anche le suole delle scarpe, dopo di che ti si apre davanti un ambiente stranissimo in cui telai e le altre macchine tessili sono stati sostituiti da strutture avveniristiche, ognuna delle quali funziona senza che nessuna persona vi metta mano: dalle macchine seminatrici che posano i semi nei panetti di torba, ai condotti per l’irrigazione, ai giganteschi contenitori dell’acqua, all’infinita teoria di scaffali sui cui ripiani le piantine crescono al calduccio, immerse in una luce rossiccia che, quando te ne allontani, per alcuni attimi ti fa vedere tutto verde… Insomma tutto, lì dentro, ti segnala che sei piombata in un altro mondo, che questo è il regno della tecnologia, quella di oggi e quella di domani, dove si producono piante ed ortaggi dalle caratteristiche perfette in quantità industriale, come, tanto per fare un esempio, una tonnellata di insalata al giorno… La povera cronista, nonché ortolana un po’ imbranata ma appassionata e volenterosa, quasi non crede ai suoi occhi: è completamente basita, e non può fare a meno di pensare a tutto il lavoro e tutta la fatica cui si sobbarca in primavera e in estate nel suo piccolo orto domestico per riuscire a produrre i pochi cespi di insalata da mettere in tavola, quelli che riesce a sottrarre, beninteso, all’ingordigia dei lumaconi…
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