Logo
ROVETTA – Martina, 12 anni e quei quadri nati solo dalla passione: “Guardavo mia sorella e ho provato anche io, mi piace disegnare i manga”

(dal numero del 20 gennaio 2023)

Martina entra in redazione in punta di piedi, gli occhiali tondi incorniciano il viso acqua e sapone di una ragazzina di 12 anni. Martina di cognome fa Bergamini, un giovane talento del disegno, una passione che coltiva a scuola così come a casa. Sottobraccio una cartelletta che racchiude tutte le sue opere, quelle disegnate a scuola (il voto è sempre dieci cerchiato di rosso) in copertina il suo nome scritto in matita e la sua classe, 2^ E, che frequenta a Rovetta, dove vive con la sua famiglia. “Ho iniziato a disegnare quando avevo otto anni, guardavo mia sorella Giulia che ha alcuni anni in più di me. Ero gelosa perché lei era brava, le facevano sempre i complimenti e volevo essere elogiata anche io. L’ho vista disegnare i mandala o un ritratto di lei e mio papà, ma a me non piacciono… lei adesso fa la parrucchiera e quindi ha un po’ accantonato questa passione”, sorride Martina. Cosa ti piace disegnare? “Ho iniziato con gli anime manga, perché li trovavo più semplici da disegnare”. Ma Martina ci mostra molti altri disegni, una natura morta, un ritratto e un autoritratto… “Una mia vicina di casa mi ha chiesto di disegnarle suo nipote, mi ha dato una fotografia e su un foglio ho disegnato una griglia e poi ho iniziato a disegnare in base a dove partono le linee. Mi piace utilizzare la matita o al massimo i pennarelli brush, preferisco il bianco e nero rispetto ai colori… ho provato una volta e ho buttato via il disegno perché l’avevo rovinato ed era davvero bello. A scuola in arte vado bene, ma mi piace soltanto il disegno (sorride, ndr), la mia materia preferita invece è scienze”. E da grande? “Dopo le Medie andrò a fare il Liceo Artistico, penso di essere abbastanza sicura che sia la mia strada. Per quanto riguarda il disegno invece la scuola mi ha messo un po’ di dubbi, se proseguire con il disegno realistico oppure con i manga”. Quanto tempo impieghi? “Vado a momenti, alcune volte faccio disegni belli in poco tempo, una mezz’oretta, altre invece mi servono due ore (sorride, ndr). L’ispirazione la trovo sui social, magari vedo qualche personaggio che mi piace e lo riproduco oppure lo immagino io. Mi capita spesso di disegnare e poi cancellare, mi soffermo molto soprattutto sui capelli, che sono i più difficili da fare, e quindi li faccio e li rifaccio finchè mi convincono. Sono difficili anche gli occhi e la bocca, l’espressione non è semplice e molte volte dipende anche da come mi sento io. Mi piace disegnare a scuola ma anche a casa, la sera oppure dopo i compiti. I miei sogni? Per il momento spero di riuscire a migliorare sempre di più e poi vedremo”.

Leggi tutte le notizie su www.araberara.it