IL CASO Fuga da… Piario Pazienti in coda a Lovere e negli altri ospedali. Un medico: “Piario se va avanti così è a rischio chiusura”. Psicosi tra i malati. E i sindaci sono preoccupati. Indagati anche la caposala e il primario. Cominciate le riesumazi
12 febbraio 2016 | 00:19
Le indagini continuano. Ma continua anche e soprattutto la fuga da… Piario. Ed è quello che preoccupa di più i sindaci e il territorio. La gente si sta riversando in massa negli altri ospedali della zona, anche per piccole medicazioni o semplici visite ambulatoriali: “Da settimane qui c’è la ressa – spiegano dall’ospedale di Lovere – vengono da tutta la val seriana, da Oneta a Valbondione, da Clusone a Casnigo, anche solo per medicazioni o altro”.

