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IL CASO Fuga da… Piario Pazienti in coda a Lovere e negli altri ospedali.  Un medico: “Piario se va avanti così è a rischio chiusura”.  Psicosi tra i malati. E i sindaci sono preoccupati.  Indagati anche la caposala e il primario.  Cominciate le riesumazi

Le indagini continuano. Ma continua anche e soprattutto la fuga da… Piario. Ed è quello che preoccupa di più i sindaci e il territorio. La gente si sta riversando in massa negli altri ospedali della zona, anche per piccole medicazioni o semplici visite ambulatoriali: “Da settimane qui c’è la ressa – spiegano dall’ospedale di Lovere – vengono da tutta la val seriana, da Oneta a Valbondione, da Clusone a Casnigo, anche solo per medicazioni o altro”.

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