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CASTIONE DELLA PRESOLANA STORIE E SOGNI DEI MIGRANTI OSPITATI A CASTIONE VIAGGIO OLTRE IL MURO DI VILLA JESUS – “Qui dormiamo, mangiamo e basta. Sarei disposto a fare qualsiasi lavoro” “Sogno di fare il calciatore in una squadra italiana”  “Dalla Libia co

A Villa Jesus il mondo che non ti aspetti. Nel grande parco antistante la villa un gruppo di ragazzi che giocano a calcio. Altri in disparte con le cuffie alle orecchie. Altri ancora seduti sui gradini con cui si accede alla struttura. T-shirt e jeans. Alcuni ridono e scherzano tra loro; altri, da soli, hanno lo sguardo perso nel vuoto. Diversi ragazzi vengono ad accogliermi, prima ancora degli operatori della cooperativa. Si presentano porgendoti la mano, dicendoti il loro nome e chiedendoti: “Come ti chiami?”. Il loro italiano finisce lì. Dalla finestra un altro ragazzo, dorso nudo e sorridente: “Tutto bene?”.

Dall’interno della casa arriva un ragazzo basso di statura e minuto di corporatura. Si presenta come ‘Mattew’ e mi chiede il nome. 26 anni, arriva dalla Nigeria. “Mio fratello è ospitato a Lizzola. Sai quanto dista da qui? – mi chiede – Quanti chilometri?”. Un educatore della Caritas gli spiega che sono un giornalista. Arrossisce in volto e rifiuta l’intervista, ma saluta comunque con una stretta di mano….

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