TAVERNOLA: LA CRISI DELLA SACCI Paga (in ritardo) gli stipendi, è condannata dal Tar per la bretella e finisce all’europarlamento
27 febbraio 2015 | 11:00
Costretta a riassumere il sindacalista licenziato, costretta dalla sentenza del Tar a pagare il 70% dei costi del ripristino della bretella per Vigolo, in difficoltà finanziarie notevoli. Ha pagato gli stipendi di gennaio con un mese di ritardo ma le voci danno il gruppo in gravi difficoltà, confermate anche dalla Val Cavallina dove a Grone ha una cava.

