Un presidio serale in piazza Roma. Senza urli, senza parole forti. “Non è nel nostro stile”, dice Fabio Fafo Ferrari. Un centianio di persone. “Ma niente cortei e fiaccolate, solo alcune richieste: capire perché si è saliti a 56 presenze in una struttura al limite della capienza. Ma soprattutto abbiamo rimarcato come non ci sia il minimo progetto di integrazione. Girano a vuoto. Non abbiamo voluto che il presidio si trasformasse, come accaduto a Rovetta, in una manifestazione in cui si urla e non si conclude niente. Vorremmo solo che ci fosse più informazione, una migliore distribuzione sul territorio, una riduzione del numero di profughi concentrati in una struttura che minaccia di trasformarsi in una sorta di campo di concentramento. E poi una disponibilità a lavori utili, altrimenti girano a vuoto e presidiano solo alcune strutture come il campetto di Via Giardini. Vorremmo anche capire la politica di mons. Ottolini, il prevosto della Chiesa delle Grazie a Bergamo, che ha messo a disposizione Villa Jesus, e che mi sembra abbia più del manager che del parroco, facile scaricare su Castione la sua disponibilità…”….

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