Quasi 300.000 franchi svizzeri, mica bruscolini, lasciati al Comune di Sovere. Un lascito importante, anche se poi al netto di tutte le spese la cifra non sarà quella. Però il segnale è forte, non solo economico, che ci sia un senso civico è qualcosa che oggi fa rimanere un po’ increduli. Una soverese residente in Svizzera deceduta qualche tempo fa ha lasciato al Comune la cifra di 290.000 franchi svizzeri di cui 100.000 secondo il lascito devono andare alla scuola materna Ente Morale, ne restano da spendere per il Comune 190.000 franchi: “Un lascito importante – spiega soddisfatto il sindaco Francesco Filippinivedremo come e dove utilizzarlo. La persona che è una donna ha deciso di rispettare l’anonimato”. Insomma, uno spiraglio di sole dentro bilanci di Comuni sempre più ridotti al lumicino da tagli e quant’altro. Che la gente aiuti i Comuni è sempre un segnale positivo, di questi tempi ancora di più…

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