Adesso basta, stanchi di aver passato metà della propria vita in coda nel viaggio mattutino verso il lavoro o nel rientro serale verso casa un gruppo di automobilisti della valle Cavallina si sono ritrovati a Casazza per costituire il primo comitato statale 42 formato da cittadini che vogliono mobilitarsi per chiedere alle istituzioni di mettere fine ad un pendolarismo che dura da decenni, anzi da mezzo secolo. Se fino ad oggi 50 anni di promesse dei politici hanno portato solamente a pochi chilometri di variante, che di fatto ha spostato solo il problema verso la valle Cavallina, ora i cittadini proveranno a dare uno scrollone alla situazione. Mercoledì 27 settembre, nell’ex municipio di Casazza erano una ventina le persone che si sono ritrovate richiamate dall’appello lanciato sulla pagina Facebook ‘Incubo Statale 42’ da Massimiliano Russo, promotore dell’iniziativa, una serata passata a stilare i problemi che ogni giorno creano code sull’unico asse viario della valle.

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