
“Problemi a monte (sci) e a valle (PGT)”
Terreni edificabili? Date il 30% al Comune - Convocati in municipio trenta cittadini castionesi. Prima avevano ricevuto una lettera raccomandata che annunciava l’incontro. In municipio sono stati ricevuti dal Sindaco reggente con assessore e tecnici, uno alla volta. Il discorso sarebbe stato questo, parola più, parola meno: “Noi abbiamo inserito i vostri terreni come edificabili. Se prima valevano 10 adesso valgono 100 (i numeri sono a caso). Ora noi abbiamo a disposizione dei possibili compratori per realizzare i Piani di Lottizzazione. Se cedete il terreno però dovete impegnarvi a versare al Comune diciamo… il 30% del plusvalore che incassate (nell’esempio puramente indicativo fatto sopra, si tratterebbe del 30% su 90 euro al mq la differenza insomma tra il valore edificabile e quello agricolo) in opere o monetizzando la cifra”. Perché dovremmo? deve aver chiesto qualcuno dei convocati. Perché c’è una legge regionale (la n. 12/2005 in particolare all’art. 11) che cambia tutto, il cambio di destinazione di un’area lo valuta l’amministrazione e l’aumento di valore ha un costo che si deve versare al Comune in opere o monetizzandolo. Naturalmente fatti salvi gli oneri normali che si dovranno pagare e che poi pagheranno le immobiliari, o chi per esse, che comprano quei terreni….
Intanto il “Beppe Nazionale” si è dimesso. L’abbiamo chiamato così anni fa, per la sua capacità di, come si direbbe oggi, “stare sul territorio”, essere trasversale, battitore libero, bastian contrario e comunque essere “appetibile” per tutte le formazioni (amministrative). E così le sue dimissioni hanno già scatenato le ipotesi più maliziose: si prepara a cambiare cavallo, i topi abbandonano la nave quando sta per affondare, non vuole la volumetria per gli altri perché vuole salvare il valore degli appartamenti. Lui al solito parla per metafore che poi riconduce alle sue “piccole cose”, il suo vero programma di governo, che nessuna amministrazione di cui ha fatto parte, ha però adottato, pensando alle grande opere che lasciano il segno. Lui è pascoliano (nel senso del poeta Pascoli), le “piccole cose” danno un’immagine complessiva del paese meglio delle grandi. E parte così: “Mi sono dimesso per problemi a monte e a valle”. Bello, insomma ti sei dimesso per il PGT. “Il PGT è a valle, non è stato nemmeno approvato. Prima ci sono i problemi a monte, quelli dei troppi soldi dati per gli impianti dello sci”. Insomma il milione di euro girato alla Monti del Sole che a sua volta poi li gira (in opere) alla Irta che ne usufruisce di fatto. Tra l’altro ci risulta ci sia un’indagine della Magistratura sul voto favorevole dato in Giunta dall’assessore al Turismo, Giorgio Tomasoni, imparentato con la famiglia che è proprietaria degli impianti. Torniamo al “Beppe Nazionale”: “Troppi soldi, dicevo, per lo sci. Poi non c’erano più soldi per tappare le buche nelle strade. Sono d’accordo nel dare aiuto allo sci, ma non così tanti soldi”….
SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 23 LUGLIO RETROSCENA, INDISCREZIONI E L’INTERA INTERVISTA A BEPPE NAZIONALE