
Ardesio. La minoranza della maggioranza va sull’Aventino - Claudio Zucchelli si è dimesso da capogruppo (non da consigliere). L’assessore (esterno) Francesca Pezzoli si è dimessa per motivi di salute. Il Sindaco Giorgio Fornoni torna dalla “marea nera” del Golfo del Messico e trova Ardesio come l’aveva lasciata, anche qui la “falla” continua a buttare veleno. Nonostante l’apertura della maggioranza della maggioranza, cioè i 6 consiglieri fedeli al Sindaco: i quali hanno detto, ok, respingiamo la mozione della Lega ma le Commissioni le facciamo, non prima di aver approvato il Regolamento. La minoranza della maggioranza (i 5 “ribelli”) si tirano fuori, aspettando di firmare un armistizio col primo cittadino. Ma Claudio Zucchelli si mette sull’Aventino come i plebei dell’antica Roma. Cercasi nuovo Menenio Agrippa che racconti la favola dello stomaco ribelle alla testa. Si era aperto uno spiraglio, un colloquio chiarificatore. “Poi – racconta Zucchelli – mi è arrivata, per sbaglio, una mail in cui ci insultavano chiamandoci appunti ribelli e allora… ricordo che chiamavano così anche i partigiani”. Sì, ma non ti sei dimesso ufficialmente da capogruppo, solo una mail… “Va beh, tanto mi sono dimesso, protocollo o meno”. E così andate sull’Aventino, vi siete tirati fuori. “Poi vedremo, quando tornerà il Sindaco”…
Intanto i 5 hanno disertato l’ultimo Consiglio comunale (ecco l’Aventino). E la Lega ha annunciato che farà mancare il numero legale ogni volta che mancheranno i 5 “ribelli”
SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 23 LUGLIO INDISCREZIONI, INTERVISTA E LA SECONDA PARTE DELL’INCHIESTA FRA LA GENTE DI ARDESIO