
Lovere ci prova. L’assessore ai lavori pubblici Trento Ventura Bianchi racconta la Lovere del futuro, o meglio come se la immagina e non risparmia frecciate ai predecessori: “A Lovere manca l concetto di turismo. Lovere è sempre stata abituata ad avere due grandi realtà industriali, la Lucchini e la Dalmine e quindi c’era un buon reddito per tutti, così non si è sviluppato il modo di fare turismo. Adesso dobbiamo recuperare e recuperare in fretta. Penso ai comuni lacustri, da Riva a Solto, a Pisogne sono tutti più avanti di noi nelle infrastrutture turistiche, dobbiamo metterci al passo”. “Quelli che ci hanno preceduto hanno distrutto e svenduto Lovere”. Ma intanto le uniche opere pubbliche previste sono quelle messe in campo dalla precedente amministrazione: “Pensiamo di spostare il mercato dalla piazza Marconi e vogliamo riqualificare tutto il lago ma ci vuole tempo. Così come per i parcheggi, non ci sono, ma abbiamo in corso una trattativa politica con Schiavi per riuscire ad ottenere nella zona delle Reme almeno 70 posti auto, la trattativa sta andando bene, siamo fiduciosi”. E poi un elogio al sindaco Giovanni Guizzetti: “Che secondo me è il miglior sindaco che Lovere ha avuto negli ultimi 50 anni”, non tutti però la pensano così.
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