
La Scuola elementare di Dorga chiusa, gli alunni trasferiti nell’edificio della Scuola media di Castione. Fin qui i fatti. Ma di chi è la colpa? La maggioranza rimanda al mittente (la minoranza) la colpa di aver fatto succedere il patatrac. Uno a questo punto chiede: ma la scuola andava chiusa o no? E per quali motivi? Alla prima domanda si risponde con la seconda: la scuola andava chiusa perché in effetti le norme di sicurezza non ci sono. E subito si aggiunge: tanto non succedeva niente lo stesso, bastava non segnalare il fatto al Prefetto o a chi per esso e gli alunni starebbero ancora lì. Allora significa che non c’era reale pericolo? Beh, un pericolo teorico c’era, se è stata chiusa è perché la sicurezza non c’è. Anche perché ci sono fior di soldi da spendere per mettere a norma quell’edificio. Va beh, si può fare. No, perché la scuola sarebbe comunque destinata ad essere chiusa, perché la proiezione degli alunni che la frequentano, e tanto meno di quelli che la frequenteranno negli anni futuri, non raggiunge già adesso il minimo previsto di 50 alunni e scenderà addirittura a quota 38 nel giro di tre anni. Quindi perché spendere per un edificio che verrà comunque destinato ad altro? La minoranza attacca: se foste intervenuti prima non ci sarebbe stato lo sgombero e le cose sarebbero andate avanti in deroga al tetto del numero di alunni, quindi siete voi i responsabili. La maggioranza risponde: se voi non aveste fatto denuncia pubblica le cose sarebbero andate comunque così, quindi siete voi i responsabili. E se fosse crollato il soffitto sulla testa degli alunni o qualcosa di simile? Beh, in effetti… Allora, la domanda non è di chi è la colpa, ma se colpa esista.
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