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Patrick Rinaldi arriva in redazione con un suo amico, un ragazzo della zona, mattina di fine novembre, fuori piove, cielo gonfio, una giornata dove ci si stropiccia l’anima dentro caffè caldi o quattro chiacchiere al bar. Ma quella dell’amico di Patrick è una storia dove non occorrono caffè per stare svegli, ci pensa il cuore a buttarti giù dal letto e a mostrarti una realtà diversa, fatta d’amore e di sofferenza, di paura e speranza. Il 1 dicembre è la giornata mondiale per la lotta all’Aids, e Patrick Rinaldi, sempre in prima fila sul fronte nuove idee nel sociale ha organizzato qualcosa che lascia il segno ma in quel segno abbiamo chiesto se poteva portarci anche una storia. Eccoli qui. “Il primo ricordo che ho dell’Aids – racconta l’amico di Patrick che chiede l’anonimato – è di quando avevo 11 anni, ero in ospedale per l’appendicite, era il mio primo intervento chirurgico, ero preoccupato, avevo paura delle punture, dei flebo, ero poco più di un bimbo, in stanza con me c’erano due ragazzi, uno di questi aveva 28 anni e si chiamava Paolo, era un ospite della Comunità di Bessimo di don Redento. Quando i miei genitori non potevano venire a trovarmi i due ragazzi mi facevano compagnia e si prendevano cura di me, era la metà degli anni ’80, e notai che Paolo veniva trattato in modo diverso, quando arrivavano i medici mettevano i guanti e usavano alcune attenzioni che non avevano con gli altri. L’alto ragazzo mi disse che Paolo aveva una malattia che si chiamava Aids. Rimasi in contatto con lui tramite un amico che poi è entrato in seminario ed è diventato prete, due anni dopo Paolo è morto”. L’Aids irrompe nella vita di R….

SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 1 DICEMBRE

ALDA MERINI: LE POESIE

Alda Merini
(Milano, 21 marzo 1931 - 1 novembre 2009) è stata una della maggiori poetesse italiane. Scoprite le poesie che ha realizzato per Araberara a questo link.

CARPE DIEM

(Piero Bonicelli) “Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull’età, dopo l’estate porta il dono usato della perplessità” (Guccini). Non suonano più le campanelle d’antan, “otto e venti prima campana e spegni quella sigaretta” (Venditti). Roba da superiori. Mica tanto, ho visto sui gradini della piazza un bambino di seconda elementare che fumava una sigaretta, con l’aria saputella dell’adulto scafato. Ho visto ragazzini farsi branco e... ma dai, cose che facevamo anche noi, quando d’inverno tiravamo palle di...

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BENEDETTA GENTE

(p.b.) Chi ha eletto quello che perfino tra i suoi più stretti collaboratori viene definito un “idiota”? Il libro “Fire and Fury” (che rimanda immeritatamente a “Furore” di Steinbeck) sta confermando quello che si diceva prima dell’elezione a Presidente di Donald Trump. Uno che viene dal wrestiling è perfino ovvio che confonda lo spettacolo con lo sport, come dire la finzione con la realtà. Ma se uno elegge un “idiota” è a sua volta un idiota? Ci sono stati nella...

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BLOG di Aristea Canini

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