IN PRIMO PIANO

  • LA STORIA – SEBINO “Dopo lo stupro non vivo, sopravvivo”. Patrizia, stupri e violenze, e la forza di denunciare: “E' stato condannato ma io non vivo più” e nel resto della provincia di Bergamo in un anno 72 denunce

    LA STORIA – SEBINO “Dopo lo stupro non vivo, sopravvivo”. Patrizia, stupri e...

  • IL GIALLO - Emanuela Orlandi, nuovi documenti citano il cardinal Re. «Ecco l’elenco delle spese sostenute dal Vaticano per nasconderla in Inghilterra dal 1983 al 1997: 483 milioni di lire»

    IL GIALLO - Emanuela Orlandi, nuovi documenti citano il cardinal Re. «Ecco l’elenco...

  • IL CASO - Gioco d’azzardo, ci si gioca la vita. Solo a Costa Volpino, in un anno sono stati giocati € 20.248.000, media da € 2.000 a persona, “una piaga”

    IL CASO - Gioco d’azzardo, ci si gioca la vita. Solo a Costa Volpino, in un anno...

  • PRESOLANA - I misteri dell’alpinista scomparso  e del “fantasma del Vallone”. 50 anni fa scompariva l’alpinista Franceschi. Fu trovato uno scarpone. Ma...

    PRESOLANA - I misteri dell’alpinista scomparso e del “fantasma del Vallone”. 50...

La più arrabbiata sembra lei, la signora di mezza età che dichiara senza mezzi termini che “quella stronza della CISL” se l’avesse tra le mani lei, la concerebbe per le feste, “quella che ha osato parlar male dei nostri migranti che andavano a lavorare in Africa facendo tanti sacrifici e portando un po’ di civiltà a quei selvaggi”.

La signora si riferisce all’intervento di Gabriella Tancredi, presidente della CISL bergamasca, che al riguardo in una nota inviata alla stampa ha scritto tra l’altro che non c’è nessuna invasione e che l’immigrazione è necessaria per sostenere il nostro sistema previdenziale, oltre che economico, premettendo che “la Valle Seriana, soprattutto l’alta Valle, soprattutto la zona di Castione, è piena di famiglie chiamate ‘africani’, proprietarie di ville hollywoodiane costruite con le fatiche e i sudori di anni passati nel continente nero a lavorare e ad arricchirsi’, e che “gli ‘africani’ che arrivano adesso difficilmente potranno tornare al loro paese e costruirsi ville con piscina e farsi chiamare ‘Presolana’ o ‘Bergamasco’, perché quando ci sarebbe stata l’occasione per aiutarli a casa loro, noi a casa loro ci siamo arricchiti”.

Le signore qui intorno sono tutte d’accordo con l’arrabbiata: “Ma come si fa a fare paragoni tra questi migranti e i nostri? Loro andavano a lavorare, non a bighellonare e a farsi mantenere!”.

La protesta dei Castionesi era iniziata martedì 25 luglio con il primo blocco del traffico al Passo della Presolana fuori dall’Albergo Spampatti, mercoledì 27 si era spostata in piazza del Municipio, continuando giovedi 28 di nuovo al Passo e il 29, con un altro presidio, quello di cui parliamo.

“Sia chiaro che qui la politica e i partiti non c’entrano – mi avverte un giovanotto – e poi non vogliamo creare disagi ma solo attirare l’attenzione della Prefettura perché in fatto di immigrati noi abbiamo già dato e non vogliamo mettere a rischio la stagione turistica, visto che qui di turismo ci campiamo tutti”.

Impossibile seguire le animatissime discussioni di tutti i capannelli di persone che si sono formati nella piazza del Municipio rispondendo al richiamo del “Coordinamento”, il gruppo WhatsApp che si è formato in questi ultimi tempi e che tiene le fila della protesta.

Madóna mé, non riesco più a starci dietro a sto’ vatsap – dice una signora un po’ in là con gli anni – oggi mi sono arrivati 75 messaggi, dovrò cancellarne un po’ per non intasare il mio cellulare…”.

“Più di trecento persone anche stasera – dice un signore che sostiene di saper contare a occhio – come ieri sera al Passo della Presolana, davanti all’Albergo Spampatti, dove il proprietario ci ha lanciato addosso bicchieri e tazzine rotte col rischio di ferire qualcuno…”…

SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 4 AGOSTO

ALDA MERINI: LE POESIE

Alda Merini
(Milano, 21 marzo 1931 - 1 novembre 2009) è stata una della maggiori poetesse italiane. Scoprite le poesie che ha realizzato per Araberara a questo link.

CARPE DIEM

Piero Bonicelli L’annuncio di carri armati ai confini, non passa lo straniero, dal Piave al Brennero, la storia alla rovescia. A me torna in mente la favola di quel bambino olandese che mettendo il dito nella fessura della diga salvava il paese dal disastro. Appunto, è solo una favola. Ho in memoria il disastro della diga del Gleno. No che non si ferma con un dito, con una diga, con un carro armato un esodo di popoli affamati, illusi, disperati tra...

leggi tutto

BENEDETTA GENTE

(p.b.) Chi è che ha scritto un trattato intitolato “L’estremismo, malattia infantile del comunismo”?. Ah, tale Lenin, non proprio un moderato, che se la prendeva con i “comunisti di sinistra” che teorizzavano il rifiuto di “qualsiasi compromesso”. Adesso che di comunismo non si parla più, resta il termine di “sinistra”. Nella storia dei decenni passati abbiamo assistito (e partecipato) alla gara a chi era più a sinistra e anche oggi per rafforzare le posizioni si usa la definizione di “sinistra-sinistra”,...

leggi tutto

BLOG di Aristea Canini

  • Sperduta ai margini della vita reale. Va bene così, mi piace quando mi mancano le...

  • A ridosso del vuoto, a ridosso di me, a ridosso del vento. Ho abbassato la...

  • Il tempo trascinato nella polvere del mondo. Mi fermo. Lo raccolgo. Non è più perduto....

LA VIGNETTA

La vignetta

VIDEO



IN EDICOLA OGGI

  

BIG BLOG

MARIO BARBONI
 
Sito personale
Angelo Capelli52
ANGELO CAPELLI
Lombardia Popolare logo42
ELENA CARNEVALI
logo PD 40
Sito personale
PIA LOCATELLI
Sito personale
JACOPO SCANDELLA
ALESSANDRO SORTE

 

Pubblicità